E' fondamentale per una corretta convivenza tra cane e uomo provvedere all'educazione del nostro amico a quattro zampe!
Un cane con una buona socializzazione ed educazione è facilmente gestibile dal proprietario e quindi diventa un compagno di vita con il quale condividere diversi momenti: dalle passeggiate in città alle gite domenicali e perché no  le vacanze.
Consiglio vivamente a tutti i proprietari di iniziare l'educazione il più presto possibile, poiché nei primi mesi di vita,  dopo "l'imprinting" (da quattro a sette settimane) cioè la prima fase di apprendimento
dei cuccioli,  la socializzazione(da otto a dodici settimane) costituisce un bagaglio fondamentale per i comportamenti futuri del cane.
 
La socializzazione dovrà essere sia specifica (con i suoi simili) che intraspecifica (con gli altri esseri viventi) e con l'ambiente che lo circonda .
Ad esempio, un cucciolo che non ha mai giocato con altri cani, in futuro, difficilmente avrà rapporti equilibrati con essi, così come un cucciolo che non ha mai frequentato il caos della città non si mostrerà facilmente a suo agio nelle passeggiate cittadine.
Considero un elemento fondamentale dell'educazione l'utilizzo del "Linguaggio del corpo": l'uomo è per natura portato a dare molta più importanza alle parole che ai movimenti. Per i nostri cani è esattamente il contrario: per loro le nostre parole sono meno
comprensibili semplicemente perché il linguaggio umano non rientra nella loro "natura". Numerosi studi comportamentali sui branchi di lupi dimostrano infatti come il loro modo di comunicare sia basato
sui loro movimenti. Da tutto ciò dobbiamo imparare  ad essere attenti osservatori degli atteggiamenti non solo dei nostri beniamini, ma anche e soprattutto
di noi stessi,  poiché ad ogni  nostro gesto (anche involontario) corrisponde un messaggio per il cane.
Le tecniche di addestramento sono diverse e, a mio modesto parere, occorre trovare il metodo più idoneo alla nostra personalità e capacità. Ad esempio l'utilizzo del " Cliker",  molto diffuso negli ultimi tempi,
è un valido metodo,  ma solo per chi ne ha una profonda conoscenza e manualità, nelle mani sbagliate avrebbe solo effetti controproducenti. Oppure, e questo lo dico per esperienze personali, "il bocconcino dipendente"  ci sono infatti alcuni proprietari che a distanza di anni non riescono ad ottenere nulla senza l'ausilio del boccone!
 
Quello che voglio sottolineare non è l'utilizzo delle diverse metodologie fini a se stesse, ma il raggiungimento di un unico scopo fondamentale: la costruzione di un rapporto di cooperazione.
L'educazione del proprio cane non è solamente l'insegnamento dell'esecuzione di esercizi quali il seduto, il terra, il resta ecc., ma è cercare di creare un corretto rapporto di convivenza e collaborazione tra proprietario e l'animale.
Per fare ciò occorre osservare alcune regole sociali e di comportamento che rispettino sempre la sua natura di "Cane", e agire sempre con la massima coerenza.
Personalmente utilizzo metodi gentili basati sulla motivazione in quanto ritengo che un cane, come qualsiasi essere umano, provi piacere nel fare una cosa se motivato e non costretto!
Concludendo l'educazione del proprio cane non è solo un dovere, ma se impostata nel modo corretto sarà sicuramente un piacere per entrambi!
I miei cani non partecipano a nessuna disciplina a livello agonistico
(Agility,obbedience ecc..)
Adoro semplicemente vivere e divertirmi con loro.
Nonostante il mio lavoro, non li esibirei mai come "biglietto da visita".
L'unica cosa che conta tra noi è il "rapporto"  
( Tutto il resto viene da sè)

                                                                                     Lorenzo Dog Trainer